Quando sono arrivata in ISOFIN, ormai 11 anni fa, ho fantasticato molto su quale potesse essere lo “slogan” o la parola simbolo che poteva racchiudere la storia e la filosofia dell’azienda.

Dal momento in cui mio papà l’ha fondata, nel 1987, ISOFIN è stata scelta da più di 5000 clienti, ognuno con la sua storia, le sue necessità e le sue abitudini familiari.

In un certo senso, ogni cliente è una piccola ISOFIN a sé, perché non c’è una casa uguale all’altra, e non c’è un cliente uguale all’altro…

Quindi? quindi abbasso lo standard! STANDARD CI SARANNO GLI ALTRI!

Oggi ho deciso di parlare di un tema attualissimo, che ha a che fare con le nostre abitudini dopo questi due mesi di Coronavirus.

Come sai, domani, 4 maggio, entreranno in vigore gli ultimi provvedimenti governativi e potremo finalmente uscire dall’isolamento e riprendere buona parte delle nostre attività.

Ovviamente, come sappiamo, il pericolo non è scomparso. Ciò significa che saremo nuovamente esposti al rischio non solo di contrarre, ma anche di portare nelle nostre case il Coronavirus.

Ti ricordo che il SARS Covid-19 è un virus che si può trasmettere da persona a persona con tre modalità:

1) per contatto ravvicinato e diretto con una persona infetta;

2) per inalazione di goccioline liquide prodotte dalla persona infetta;

3) tramite contatto con superfici contaminate dal virus.

Le persone infette tossendo, starnutendo, parlando o semplicemente respirando emettono goccioline di liquido infettate con il virus, che possono depositarsi sulle superfici vicino alla persona infetta e quindi essere poi trasferite in chi tocca tali superfici (contatto indiretto) o essere inalate da chi si trova vicino alla persona infetta o in un ambiente contaminato.

L’ANSA dichiara che le particelle virali del nuovo Coronavirus possono rimanere sospese nell’aria fino a 16 ore. Queste informazioni sono state divulgate a seguito di una ricerca pubblicata dal sito MedRxiv e condotta negli USA dalla Università di Tulane in collaborazione con l’Università di Pittsburgh e con l’istituto per lo studio delle malattie infettive Niaid, dei National Institute of Health (Nih).

Si è riscontrato inoltre che le sue particelle infettive sono più persistenti e rimangono nell’aria per un periodo molto più lungo rispetto a quello osservato nelle particelle dei Coronavirus responsabili della Sars e della Mers.

Che cosa possiamo fare?

Esistono innanzitutto dei purificatori dell’aria (utilissimi in caso di ALLERGIE), composti da più tipologie di filtro, che possono filtrare fino alle particelle più minuscole, compresi i virus. Noi ad esempio ne abbiamo acquistato uno per il nostro show room, e possiamo fornirti consigli in merito.

SISTEMA DI FILTRI DEL PURIFICATORE D’ARIA

 

E’ comunque fondamentale, oggi più che mai, un adeguato RICAMBIO D’ARIA nelle nostre case e negli ambienti di lavoro. E’ buona norma aprire regolarmente le finestre per periodi di minimo 15 minuti, più volte durante la giornata.

La nostra vita quotidiana e le nostre abitudini di lavoro (prima del Covid) ci hanno portato a passare fuori casa la maggior parte del tempo, con il risultato che spesso le finestre delle nostre abitazioni restano chiuse per lunghi periodi e l’aria non subisce ricambi regolari.

Se stai affrontando una ristrutturazione o una nuova costruzione, puoi valutare con il tuo termotecnico l’opportunità di installare un sistema di ventilazione meccanica controllata, che garantisce il ricambio dell’aria senza la necessità di aprire e chiudere le finestre.

Se invece stai solo valutando di sostituire le tue finestre, o se cerchi una valida alternativa ai sistemi centralizzati di ventilazione, esiste la possibilità di installare la Ventilazione Meccanica Controllata puntuale, ovvero solo in alcuni punti della casa.

Si tratta di installare dei macchinari dalle dimensioni decisamente più ridotte rispetto ai sistemi centralizzati, ma altrettanto performanti.

Queste macchine possono essere inserite:

  • Nel nuovo cassonetto (in presenza di tapparelle);
  • Nella muratura (effettuando due piccoli carotaggi e applicando la macchina, delle dimensioni di una applique, alla parete);
  • Nelle spalle coibentate dei monoblocchi (i controtelai delle finestre).

VENTILAZIONE MECCANICA NEL CASSONETTO

VENTILAZIONE MECCANICA A PARETE

VENTILAZIONE MECCANICA NEL MONOBLOCCO COIBENTATO

 

 

 

 

 

 

 

Per valutare quale di questi sistemi meglio corrisponde alle tue necessità, durante la CONSULENZA PERSONALIZZATA ti faremo una breve intervista, durante la quale analizzeremo una PIANTINA della tua abitazione.

Assieme valuteremo:

  • Metratura delle stanze;
  • Abitudini abitative;
  • Esposizione delle varie pareti della casa (Nord, Sud, ecc.);
  • Tipologia e caratteristiche dell’ambiente;
  • Ambienti più abitati e ambienti meno frequentati.

Il mix di tutte queste informazioni ci servirà per stilare una proposta da analizzare assieme.

 

Tutto questo per noi significa STANDARCISARANNOGLIALTRI! 

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